Questo romanzo è davvero affascinante e ricco di sfumature. La storia di Giulia e Sonia che si immergono in Napoli, tra sogno e realtà, offre un viaggio emozionante attraverso le contraddizioni di una città complessa e affascinante. La narrazione non si limita a raccontare un semplice viaggio, ma si addentra nel cuore della musica come linguaggio universale, esplorando come il suono e la forma possano diventare strumenti di riflessione profonda sulla vita e sull’arte. La scelta di focalizzarsi sulla musica come elemento di connessione tra passato e presente, tra emozioni e pensieri, rende questa trama particolarmente originale e stimolante. La descrizione di Napoli, con i suoi vicoli, odori e personaggi, crea un’atmosfera vivida e coinvolgente, capace di catturare il lettore fin dalle prime righe. La riflessione sulla musica come gioco che richiede attenzione, equilibrio tra forma e memoria, aggiunge un livello di profondità che invita a pensare oltre la superficie. La recensione di Giulia, con il suo stile poetico e appassionato, arricchisce ulteriormente il quadro, sottolineando come questa storia sia molto più di un semplice racconto: è un inno alla cultura, all’arte e alla capacità di ascoltare e guardare il mondo con occhi e orecchie aperti. È un’opera che promette di coinvolgere chi ama le storie che uniscono emozione, cultura e introspezione, lasciando il lettore con la voglia di ascoltare e scoprire ancora di più. Ho volutamente letto il testo iniziando dalla bellissima canzone di Roberto Murolo Era de maggio, inconsapevole del fatto che sarei rimasta travolta in una lettura senza sospensioni e coinvolgente. Che posso dire non è solo scrittura ma poesia in una “sinfonia” che tocca le corde del cuore nelle descrizioni e nell’anima di chi sa guardare, ma soprattutto ascoltare oltre i confini della realtà. Forse la mia valutazione, un pochino di parte (origini) ha colto tutte le sfumature della storia e della cultura di un popolo, misto alla genuina semplicità e bontà d’animo riassumibile nel rituale, da sempre citato “a tazzulella e cafè”. Da leggere assolutamente. Patty5

