“Diocle dividere per salvare” è un romanzo storico straordinario, scritto con una freschezza e una sensibilità che solo un giovane autore di 14 anni potrebbe esprimere. La storia ruota attorno alla vita di Diocle, un ragazzo di origini modeste che, grazie a un mix di talento, determinazione e un pizzico di destino, si trasforma in uno dei più grandi imperatori di Roma: Diocleziano.
La narrazione è avvincente e coinvolgente; sin dalle prime pagine, il lettore è catturato dai sogni e dai presagi che affiancano Diocle nel suo cammino verso il potere. La figura di Lutatius, il centurione e maestro, arricchisce la storia con lezioni di vita e valori morali, creando un legame affettivo tra il protagonista e i lettori.
La trama è sapientemente tessuta con colpi di scena che mantengono alta l’attenzione: dalla natività in Dalmazia alle sfide politiche di Roma, passando per relazioni complesse come quella con la moglie Serena Prisca e il pesante segreto da lei custodito. Questo elemento aggiunge una profondità emotiva alla storia, rendendo Diocle un personaggio multidimensionale, capace di suscitare empatia e riflessione.
Il romanzo esplora temi universali come il potere, la trasformazione personale e il ravvedimento, proponendo un ritratto realistico e toccante della vita di un Imperatore. Nonostante la sua ascesa, la storia ci ricorda che dietro ogni grande figura storica c’è una storia di vulnerabilità e crescita.
In conclusione, “Diocle dividere per salvare” è un’opera che stupisce per la sua maturità e capacità di narrare. È un libro che riesce a mescolare storia, fantasia e introspezione, promettendo di entusiasmare tanto i giovani lettori quanto gli adulti. Un viaggio emozionante che invita a riflettere sul significato del potere e sulla complessità dell’animo umano. Consigliatissimo! patty5










