Un mosaico di realtà e fantasia che scuote e affascina. Con una premessa già di per sé provocatoria, questo testo si presenta come un vero e proprio agglomerato di vicissitudini: alcune profondamente realistiche, altre immerse in una dimensione più visionaria e immaginifica. L’autore gioca sapientemente con i confini tra il possibile e l’impossibile, portando il lettore in un viaggio che non lascia indifferenti. Alcuni racconti si tingono di toni piccanti, “al peperoncino”, e il linguaggio diretto, a tratti crudo, potrebbe spiazzare chi cerca un tono più tradizionale. Tuttavia, proprio in questa schiettezza si nasconde la forza del testo: quella voce interiore che dà corpo al “pensiero nascosto dell’essere che vorrebbe potere”. È una scrittura che non si censura, che osa, che dice ciò che molti pensano ma pochi esprimono. La sintesi di ogni racconto, sempre incisiva e mai ridondante, lascia nel lettore la sensazione di aver colto l’essenza di un microcosmo umano, senza bisogno di aggiungere altro. Ogni parola sembra scelta con cura per arrivare dritta al punto, senza fronzoli, senza deviazioni inutili.
In conclusione, il lavoro nel suo complesso risulta stimolante e coinvolgente, capace di tenere viva l’attenzione e, perché no, anche di rubare qualche ora di sonno. Un’opera che provoca, incuriosisce e invita alla riflessione, perfetta per chi cerca nella lettura non solo intrattenimento, ma anche una scossa alla propria sensibilità. Consigliato a tutti perché la vita non va presa sempre sul serio. Patty5

