In un mondo fatto di maschere può una mascherina infonderti anziché paura coraggio? La storia di Mattia ne è l’esempio, quello che per tutti è diventato il periodo storico più drammatico è diventato per il protagonista un punto di forza e coraggio per affrontare le apparenze di un mondo di pregiudizi.
Mattia 14 enne affetto da quello comunemente chiamato “labbro leporino” ha dovuto affrontare per buona parte della sua esistenza la “diversità” che con l’adolescenza è diventata un marchio nella sua giovane vita e nei suoi rapporti sociali. La pandemia, sembra strano dirlo, è stata la sua ancora di salvezza per inserirsi in un nuovo contesto scolastico dove fino a quel momento nessuno conosceva il suo vero aspetto.
Coprire parte del suo volto voleva dire coprire il problema e sentirsi “normale” in una società che vive d’apparenza. Mattia avrebbe voluto durasse per sempre così da non dover affrontare la realtà e dover combattere le ottusità e il bullismo della società.
In tutto questo contesto che ha creato giocando sul mistero incontra una ragazza, Martina, una gattara strana e distaccata apparentemente mondo che la circonda. Due vite, due mondi, due storie, forse come spesso sentiamo dire nulla è a caso. Chi è Martina e quale segreto nasconde?
Nasce un’amicizia o qualcosa di più, riuscirà Mattia a superare la barriera dell’apparenza? Non sta a me dirvelo quello che posso dirvi che a volte saper guardare oltre e imparare a non giudicare arricchisce le nostre vite di un dono superiore che spezza ogni catena interiore liberando la purezza di anime che sanno superare la superficialità e sanno vivere senza maschere.
Questo libro, anche se fa riferimento a un periodo che tutti vorremmo dimenticare, mi ha confermato che c’è grande libertà se sappiamo guardare oltre l’apparenza, che non ci serve un mondo di maschere ma un mondo di visioni pulite ove l’unico giudizio che possiamo dare è quello sulla bellezza della vita in tutti i suoi difetti. Vi consiglio la lettura e la consiglio soprattutto ai giovanissimi che hanno bisogno di guardare con il cuore e credere in un mondo migliore. Patty 5

