DIOCLE – DIVIDERE PER SALVARE di STEVE KUMAR edito dalla Pav Edizioni

“Diocle dividere per salvare” è un romanzo storico straordinario, scritto con una freschezza e una sensibilità che solo un giovane autore di 14 anni potrebbe esprimere. La storia ruota attorno alla vita di Diocle, un ragazzo di origini modeste che, grazie a un mix di talento, determinazione e un pizzico di destino, si trasforma in uno dei più grandi imperatori di Roma: Diocleziano.

La narrazione è avvincente e coinvolgente; sin dalle prime pagine, il lettore è catturato dai sogni e dai presagi che affiancano Diocle nel suo cammino verso il potere. La figura di Lutatius, il centurione e maestro, arricchisce la storia con lezioni di vita e valori morali, creando un legame affettivo tra il protagonista e i lettori.

La trama è sapientemente tessuta con colpi di scena che mantengono alta l’attenzione: dalla natività in Dalmazia alle sfide politiche di Roma, passando per relazioni complesse come quella con la moglie Serena Prisca e il pesante segreto da lei custodito. Questo elemento aggiunge una profondità emotiva alla storia, rendendo Diocle un personaggio multidimensionale, capace di suscitare empatia e riflessione.

Il romanzo esplora temi universali come il potere, la trasformazione personale e il ravvedimento, proponendo un ritratto realistico e toccante della vita di un Imperatore. Nonostante la sua ascesa, la storia ci ricorda che dietro ogni grande figura storica c’è una storia di vulnerabilità e crescita.

In conclusione, “Diocle dividere per salvare” è un’opera che stupisce per la sua maturità e capacità di narrare. È un libro che riesce a mescolare storia, fantasia e introspezione, promettendo di entusiasmare tanto i giovani lettori quanto gli adulti. Un viaggio emozionante che invita a riflettere sul significato del potere e sulla complessità dell’animo umano. Consigliatissimo! patty5

L’OMBROMANTE – I RACCONTI DI TELEMA di DANIELE FERRARA edito dalla Pav Edizioni

L’Ombromante” è un’opera avvincente e originale che riesce a fondere sapientemente elementi classici del fantasy con dinamiche che richiamano il mondo dei manga rendendo la lettura accessibile e coinvolgente per un pubblico giovane e non solo. Il testo ci presenta una trama ricca di emozioni, intrighi e avventure, dando vita a un viaggio intenso e profondo del protagonista Daren.

La premessa di un mondo privo di magia, ma in cui i Custodi riescono a manifestare un’abilità arcana attraverso le Rune, offre un contesto intrigante e affascinante. La catastrofe che colpisce la vita di Daren, con la perdita della sua famiglia a causa delle oscure macchinazioni di Nicholas Argenti, è un potente catalizzatore che alimenta il desiderio di vendetta e giustizia del protagonista. Questa motivazione personale rende il racconto estremamente empatico e coinvolgente, permettendo ai lettori di connettersi profondamente con l’evoluzione interiore di Daren.

L’introduzione dell’Ombromanzia e dei Costrutti legati alle emozioni aggiunge un ulteriore strato di complessità alla narrazione. L’idea che i poteri siano connessi alle emozioni umane non solo arricchisce il sistema magico del racconto, ma permette anche una riflessione profonda sulla natura umana stessa e sul modo in cui le nostre esperienze interiori possono influenzare le nostre azioni. I temi dell’invidia, della rabbia e della tristezza, esplorati attraverso le prove che Daren dovrà affrontare, offrono spunti significativi di crescita personale e introspezione.

Inoltre, le ambientazioni descritte, come Drammaste e Terama, sono presentate con vividezza e dettaglio, creando un’atmosfera che invita il lettore a immergersi totalmente nel mondo di Electa. La varietà delle sfide e degli antagonisti, compresi i conflitti interni tra Daren e Lukas, arricchiscono ulteriormente la storia, mantenendo alta la tensione narrativa.

In conclusione, “L’Ombromante” è un romanzo che promette avventura, emozione e una profonda esplorazione dei sentimenti umani. La sinossi lascia presagire un percorso di crescita e scoperta personale, incoraggiando i lettori a seguire Daren nella sua ricerca di vendetta e redenzione. Con un mix di azione, magia e introspezione, questa storia è destinata a catturare il cuore di chi ama il genere fantasy e cerca una narrazione che parli di resilienza e speranza. Essendo stata la mia prima volta nel mondo del fantasy, posso dire che il testo ha catturato il mio interesse e mi ha aperto le porte verso un genere che avevo ignorato con pregiudizi non giustificati, dandomi modo di entrare in un nuovo mondo creato da questo talentuoso autore! Consigliatissimo. Patty 5

UNA FAMIGLIA DI TROPPO di Fabrizio Cristiano Carta edito dalla Pav Edizioni

Se siete in cerca di una lettura che tocchi le corde più profonde dell’animo, questa storia di Cole saprà certamente conquistarvi. L’autore dipinge un quadro intenso e delicato di un protagonista che, tra il silenzio dei cimiteri e il rassicurante profumo di cloro delle piscine notturne, trova rifugio nella solitudine e nella ricerca di sé stesso. La narrazione si sviluppa con una scorrevolezza ammaliante, trascinando il lettore in un viaggio emozionante tra passato e presente, tra ricordi dolorosi e speranze di redenzione.

La forza di questo testo risiede nella sua capacità di coinvolgere senza mai risultare scontato, grazie a una scrittura curata e una trama ben strutturata che mantiene viva la curiosità fino all’ultima pagina. La profondità dei personaggi e la delicatezza con cui vengono affrontate tematiche complesse come l’abuso, il senso di colpa e il desiderio di pace, rendono questa lettura un’esperienza intensa e memorabile.

Personalmente, ho trovato difficile lasciar andare questa storia, quasi come se volessi continuarla per non perdere la magia che si crea tra le parole e le emozioni che trasmette. È un testo che si distingue per la sua qualità e maturità narrativa, capace di emozionare e far riflettere profondamente.

Consiglio vivamente questa lettura a chi apprezza storie autentiche, profonde e ben scritte, pronte a lasciare un segno nel cuore. Un vero e proprio “WOW” che conferma la bravura dell’autore nel raccontare temi delicati con sensibilità e maestria. Essere autore emergente non significa non avere capacità di scrittura interiori e questo testo ne è la prova. Leggetelo! Patty5

LYUBA – L’ULTIMO RESPIRO DI UN AMORE di Massimo Palamara edito dalla Pav Edizioni

Lyuba L’ultimo respiro di un amore è un dramma intenso e struggente che reinterpreta con sorprendente forza il mito di Romeo e Giulietta, trasportandolo nella Roma degli anni ’70, tra le strade polverose e le tensioni di una periferia degradata e crudele. Due clan, i Santini e i Petrescu, si contendono il potere e il controllo del traffico di droga, mentre, in mezzo a questo inferno urbano, nasce l’amore impossibile tra Lorenzo e Lyuba , due anime pure in un mondo corrotto.

Il romanzo non è solo una riscrittura del classico shakespeariano: è una trasposizione moderna, viva e palpitante, resa ancora più autentica da una dialettica romanesca che immerge completamente il lettore nell’epoca e nel contesto sociale. L’autore riesce a fondere la potenza universale della tragedia con la concretezza quotidiana del linguaggio e dell’ambiente, restituendo una Roma dura, carnale, ma anche ricca di umanità nascosta.

Il messaggio che attraversa il romanzo è chiaro e potente: il tempo scorre, ma gli usi, i costumi e le dinamiche dell’animo umano restano gli stessi. Oggi, come ieri, l’amore può ancora vincere, o distruggere, tutto ciò che tocca.  L’amore di Lorenzo e Lyuba è immediato, viscerale, meno poetico forse rispetto al linguaggio elisabettiano, ma più crudo, realistico e struggente.

Nel corso della lettura è impossibile non sperare in un epilogo diverso, in un finale che ribalti la tragedia e conceda pace ai due giovani amanti. Ma, come scriveva Shakespeare, “mai storia fu più dolorosa di questa”, e anche qui il destino non lascia scampo. Forse, proprio in questa fedeltà al dramma originario, risiede la forza del romanzo: la capacità di mostrare come, anche nel nostro tempo, l’amore e l’odio restino forze eterne, capaci di cambiare la storia, nel bene e nel male.

L’opera, tuttavia, si distingue per un potenziale tutto suo: una scrittura cinematografica, personaggi vivi e intensi, un ritmo narrativo che non concede pause. Il lettore si ritrova a vivere la tensione, la rabbia, la passione dei protagonisti fino all’ultima, indimenticabile scena.

Una tragedia moderna dal cuore antico: un affresco umano che unisce la poesia dei sentimenti alla brutalità della vita. Un libro che conquista e commuove, lasciando nel lettore l’eco di una domanda senza tempo: può l’amore davvero cambiare il corso della storia? Decidilo tu! L’autore ha voluto dare al lettore il libero arbitrio; la scelta.

Morte e odio o vita e amore? Diventa protagonista del romanzo e scegli tu il finale…io ho già scelto e chi mi conosce sa…Consigliatissimo, un romanzo che vi resterà legato alle pareti del cuore per sempre. Patty5

PIPPO PER PRENDERE SONNO di Egidio Burnelli edito dalla Pav edizioni

Un mosaico di realtà e fantasia che scuote e affascina. Con una premessa già di per sé provocatoria, questo testo si presenta come un vero e proprio agglomerato di vicissitudini: alcune profondamente realistiche, altre immerse in una dimensione più visionaria e immaginifica. L’autore gioca sapientemente con i confini tra il possibile e l’impossibile, portando il lettore in un viaggio che non lascia indifferenti. Alcuni racconti si tingono di toni piccanti, “al peperoncino”, e il linguaggio diretto, a tratti crudo, potrebbe spiazzare chi cerca un tono più tradizionale. Tuttavia, proprio in questa schiettezza si nasconde la forza del testo: quella voce interiore che dà corpo al “pensiero nascosto dell’essere che vorrebbe potere”. È una scrittura che non si censura, che osa, che dice ciò che molti pensano ma pochi esprimono. La sintesi di ogni racconto, sempre incisiva e mai ridondante, lascia nel lettore la sensazione di aver colto l’essenza di un microcosmo umano, senza bisogno di aggiungere altro. Ogni parola sembra scelta con cura per arrivare dritta al punto, senza fronzoli, senza deviazioni inutili.

In conclusione, il lavoro nel suo complesso risulta stimolante e coinvolgente, capace di tenere viva l’attenzione e, perché no, anche di rubare qualche ora di sonno. Un’opera che provoca, incuriosisce e invita alla riflessione, perfetta per chi cerca nella lettura non solo intrattenimento, ma anche una scossa alla propria sensibilità. Consigliato a tutti perché la vita non va presa sempre sul serio. Patty5

LA STORIA DI SHA di Noemi Caramia edito da Pav edizioni

La storia di Sha si presenta come una favola dal respiro antico e universale, capace di restituire al lettore il fascino intramontabile del racconto iniziatico. In poche, misurate frasi, l’autrice costruisce un microcosmo simbolico in cui l’avventura si intreccia con la crescita interiore, e la magia diviene strumento di conoscenza.

Sha, giovane eroe chiamato a un’impresa più grande di sé, attraversa foreste incantate e supera enigmi non solo per liberare un drago imprigionato, ma per scoprire il valore più autentico del coraggio e dell’amicizia. La sua è una ricerca luminosa, sostenuta dal sapere di un vecchio saggio e dalla benevolenza delle fate, figure archetipiche che accompagnano il protagonista nel suo percorso di trasformazione.

Di notevole forza simbolica è la spada che Sha riceve in dono: non arma di offesa, ma strumento di protezione e di guarigione. In questo gesto si condensa il cuore della narrazione, l’idea che la vera forza non risiede nella violenza, bensì nella capacità di amare e di custodire la luce che abita in ciascuno di noi.

La storia di Sha, è dunque una favola che, pur nella sua essenzialità, parla al lettore contemporaneo con una voce limpida e senza tempo. Una piccola perla narrativa che ci ricorda come il bene, l’amicizia e la luce interiore restino le armi più potenti contro ogni oscurità. Bisogna credere ogni tanto che nelle favole possiamo trovare la nostra realtà affinché tutto brilli con luce diversa. Patty5.

IO MI SCELGO di Marta C. edito da La penna ribelle edizioni

Vorrei iniziare da questa frase “Verità che fanno male, ma che fanno luce. E senza luce, non si esce dal tunnel” per descrivere il libro di Marta C. IO MI SCELGO. Questo libro denuncia una realtà tangibile che appartiene purtroppo oggi ad una cronaca che nessuno vorrebbe sentire. L’aumento del fenomeno narcisistico ha cambiato i sogni e la realtà delle persone che credevano in un amore incondizionato fatto principalmente da una comunione di pensieri, rispetto e volontà di crescita.

L’autrice nel libro non vuole solo descrivere una condizione (purtroppo abbastanza comune oggi) di violenza psicologica e fisica, ma vuole alleggerire con la forza di chi ha avuto il coraggio di voltare pagina, un atteggiamento che coinvolge ancora oggi molte donne, molte delle quali non hanno la forza o il coraggio di denunciare.

La protagonista ha trasformato il dolore in resilienza personale trasformandosi in una donna “Nemesi” ovvero in una donna forte e consapevole, responsabile non solo di sé stessa ma anche di quel meraviglioso dono che la vita le ha fatto, la sua bambina.

Riesce a superare la paura affrontando tutto con integrità e autostima riconoscendo la tossicità della relazione riprendendo in mano la sua vita ricostruendosi da capo. Dice “basta” e riconosce le difficoltà della scelta così come Nemesi la dea greca della giustizia e della vendetta sfidando il finto potere di colui che è nulla nel nulla. Inoltre l’autrice in questo libro a tratti serio a tratti ironico si mette a disposizione del lettore con consigli e indicazioni chiave cercando di mettere in guardia chi si trova nella stessa situazione.

Ce la si può fare ed è possibile ricominciare, la vita toglie ma la vita dà e la speranza di un futuro migliore resta sempre un’arma potente per poter credere che la luce in fondo al tunnel non è una leggenda ma una realistica opportunità. Consiglio questo libro a tutte le donne perché la conoscenza aiuta ad aiutare chi non ha la forza per farcela da sola. Leggete e amatevi sempre oltre quello che sembra l’impossibile. Patty5

UNA NUOVA VITA di Maria Caterina Comino

Ci sono storie che ti restano addosso, che ti fanno trattenere il fiato e che, pagina dopo pagina, ti ricordano quanto la forza di una donna possa essere sconfinata. “Una nuova vita” è una di queste.

Il romanzo ci porta dentro la vita di Teresa, una giovane ragazza che, abbagliata dall’amore per un uomo affascinante e potente, lascia tutto per seguirlo. Ma il sogno si trasforma presto in incubo: cinque anni di violenze, soprusi e paura, in cui ogni gesto diventa una condanna, ogni parola un colpo inferto all’anima.
“Te lo sei meritato!, una frase che risuona come una maledizione e che Teresa sentirà fin troppo spesso. Eppure, questa non è solo una storia di dolore. È, soprattutto, una storia di rinascita. Quando Teresa trova il coraggio di fuggire, attraversando mezza Europa fino alle remote isole Aran, il lettore inizia a respirare con lei, a sentire la libertà e la speranza rifiorire. Nelle braccia di Erik, un uomo semplice e gentile, scopre un nuovo significato di quella terribile frase: “Te lo sei meritato” diventa finalmente una promessa di felicità, di amore vero, di rispetto.

Da Napoli a Dublino, fino alle isole Fiji, il viaggio di Teresa è un percorso di liberazione, identità e rinascita. La scrittura è intensa, emozionale, ma mai eccessiva: accompagna il lettore dentro le ferite e poi lo guida verso la luce. I paesaggi sono descritti con una delicatezza poetica, tanto da far sentire la brezza delle Aran o il calore del sole delle Fiji sulla pelle.Il messaggio finale è potente: anche dopo l’inferno, la vita può ricominciare. E sì, la felicità si può meritare. “Una nuova vita” è un romanzo che scuote, commuove e, soprattutto, ispira. È un inno alla resilienza femminile, alla speranza e alla possibilità di scegliere di nuovo, anche dopo aver perso tutto.

Consigliato a chi ama le storie vere, intense, capaci di far riflettere e di lasciare un segno profondo nel cuore. Naturalmente è entrato nelle mie storie del cuore. Patty 5

IL GIOCO di Graziella Chilosi edito dalla PAV Edizioni

Un thriller psicologico intenso, inquietante e dal ritmo serrato, ambientato tra la regione di Parigi e le ombre del passato.
La storia di Sara Benelli, donna forte ma profondamente imperfetta, cattura sin dalle prime righe. L’autrice ci conduce in un viaggio dentro la mente umana, tra sensi di colpa, vendetta e redenzione, con una scrittura cinematografica e una tensione crescente che non lascia tregua.Il romanzo si apre con una scena apparentemente ordinaria, una corsa mattutina, ma bastano poche pagine perché la normalità si frantumi e prenda forma un incubo lucido e reale. L’incontro con Lorenzo, figura fantasma del passato, trascina la protagonista in un labirinto di ricordi e verità sepolte, in cui ogni flashback aggiunge un tassello alla tragedia originaria.

Ciò che rende questo testo straordinario è la sua capacità di scavare nella psicologia dei personaggi: nessuno è del tutto innocente, nessuno completamente colpevole. Sara, dominatrice e fragile allo stesso tempo, incarna le contraddizioni di una vita vissuta nel controllo e nella menzogna; Lorenzo, tormentato e lucido, è il perfetto antagonista tragico, prigioniero di un dolore infantile mai guarito.

L’intreccio, costruito con precisione quasi chirurgica, alterna momenti di pura suspense a riflessioni profonde sul peso delle scelte e delle omissioni, sul modo in cui la colpa può deformare l’anima e il tempo. L’ambientazione francese, la foresta, la prigione abbandonata, la casa isolata, diventa essa stessa un personaggio, simbolo della mente intrappolata di Sara.

Il finale, potente e spiazzante, ribalta le aspettative: Lorenzo non cerca solo vendetta, ma la condanna più crudele possibile , la sopravvivenza nel dolore.
La frase “Il problema non è morire, il problema è sopravvivere” resta impressa come una ferita aperta, suggellando un epilogo che lascia senza fiato.

L GIOCO è un romanzo che non si dimentica. Non solo per la trama, densa e magistralmente intrecciata, ma per la forza con cui ci costringe a guardare dentro le nostre paure, le nostre omissioni, le nostre responsabilità. È la storia di una donna e del suo passato, ma anche di ognuno di noi, quando la vita ci presenta il conto. Il mio consiglio è di prendervi tempo perchè difficilmente riuscirete a mollare la lettura fino alla fine. Patty5

INGANNI DOLCI E LETALI di Massimo Casarini edito dalla Pav edizioni

Ambientato nella Francia del XIX secolo, questo romanzo sorprende e conquista fin dalle prime pagine. La storia di Alexis Dubois, giovane pittore dal talento sconfinato e dal destino tormentato, si intreccia con le passioni, le ingiustizie e i fermenti politici di un’epoca in bilico tra rivoluzione e decadenza.
L’autore ci conduce in un viaggio profondo e viscerale nella Parigi di Napoleone III, tra i salotti borghesi, gli atelier degli artisti e le strade ribollenti di tensione sociale. Ogni scena è dipinta con una cura quasi pittorica: la luce dei boulevards, l’odore dei colori ad olio, il fruscio degli abiti di seta e il tumulto delle emozioni che travolgono i protagonisti.
Il personaggio di Alexis è straordinariamente umano: fragile e appassionato, vittima del suo stesso genio e delle sue scelte. Il suo amore proibito per Charlotte, dolce e coraggiosa cameriera di umili origini, si trasforma in una tragedia densa di significato, specchio di una società che giudica, divide e punisce chi osa oltrepassare i confini imposti.
Ma il romanzo non si limita alla dimensione sentimentale. Sullo sfondo di amori impossibili e tradimenti, si muove un intreccio politico e morale di grande intensità. Attraverso la figura del conte Nolan e le sue idee rivoluzionarie, la narrazione riflette sulle disuguaglianze, sulla libertà d’espressione e sul potere dell’arte come strumento di ribellione.
Le vicende si susseguono con ritmo cinematografico, senza mai perdere di vista la profondità psicologica dei personaggi. Tra passioni proibite, scandali, vendette e colpi di scena, l’autore costruisce un affresco vibrante della condizione umana: la lotta tra bellezza e dolore, tra ideale e realtà.
Il finale, struggente e liberatorio, regala una chiusura degna dei grandi romanzi ottocenteschi: dopo una vita segnata da perdite e tradimenti, Alexis trova la redenzione lontano da Parigi, con la promessa di una nuova vita e la speranza di un amore che possa finalmente salvarlo.
In sintesi, Inganni dolci e letali è un’opera potente e raffinata, capace di fondere la passione del melodramma con la profondità del romanzo storico. Un viaggio nell’animo umano che lascia il lettore senza fiato, commosso e arricchito, come dopo aver contemplato un grande capolavoro d’arte. Consigliato a chi ama: le storie d’amore tragiche, i romanzi storici alla Zola o Hugo, e a chi crede che l’arte possa essere tanto un dono quanto una condanna. Entra tra i miei romanzi preferiti e spero anche nei vostri. Patty 5