…un tuffo nel cuore…

Perchè creare un blog? Perchè oggi si ha bisogno di parlare, comunicare, trasmettere, rendersi partecipi di una comunità che vive chiusa in se stessa. Non esistono più i cortili, le strade e le sedie davanti i portoni dove le donne passavano le giornate a comunicare tra loro le proprie vicissitudini ,ma soprattutto quelle degli altri, dove il pettegolezzo era nient’altro che la condivisione di oggi sui social, dove le cose che non andavano si risolvevano faccia a faccia, magari litigando, ma poi facendo pace con un bicchiere di vino e un taralluccio. Oggi usiamo una facciata che nasconde la vera identità, le vere emozioni  e in fondo anche le paure (o se volete chiamatele vigliaccherie)dove è facile sparare a zero senza conseguenze cercando consensi per alimentare odio e rancore e trovare soddisfazione al proprio ego. Ecco allora l’esigenza di creare un mezzo di informazione e comunicazione per poter condividere, argomentare e sviluppare temi e conoscenze in maniera costruttiva e magari dare all’insostenibile leggerezza dell’essere il sostenibile peso che effettivamente grava nell’anima di ognuno di noi.

In queste pagine troverete emozioni, consigli, contatti, opinioni  e fatti di cronaca legati ai sentimenti più profondi dell’essere umano. I discorsi seri li lasciamo a chi di competenza, io insieme al vostro aiuto, voglio solo alleggerire il peso dell’anima per far si che il cuore non debba faticare tanto per sopravvivere.

buona lettura e attendo i vostri suggerimenti.    patty5

2 pensieri su “…un tuffo nel cuore…

  1. Cara Patrizia,
    i tuoi commenti circa la Pasqua (con i tuoi) e la libera uscita della Pasquetta (con chi si vuole), nonché il toccante pensiero sulla signora Maria che alla veneranda età di 102 anni ha la forza di alzarsi di notte per lavare le lenzuola (lo credo che di giorno non se la sente di andare al mercato!….scherzo naturalmente), e la coinvolgente “fiction” delle tre civette sul comò che avevano una storia con la figlia del dottore il quale, ovviamente, si è ammalato dal dolore per essere stato trascinato in tal sciagura, mi hanno coinvolto veramente in senso positivo, intendo dire che nel frattempo mi sono assolutamente dimenticata del fatto che, qui in Valsassina, siamo in questo momento avvolti da una nuvola e sta piovendo da questa mattina.
    Hai proprio ragione: la compagnia, quella cui sicuramente era abituata la signora Maria mentre parlava di vari argomenti con le sue amiche sulla ringhiera della propria abitazione, è molto importante nella vita di ciascuno di noi. E’ la linfa necessaria della nostra serenità quotidiana. Grazie per aver contribuito oggi, con le tue simpatiche osservazioni, a rendere la mia vita più leggera e gioiosa.
    Ti abbraccio augurandoti di riuscire sempre a colpire nel segno del cuore, come hai fatto oggi con me.
    Ester Grossetti

    "Mi piace"

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